Doping. Una parola anglofona tristemente conosciuta nell'ambiente sportivo e non solo, chi non sa cosa significhi? E quali guai possa causare e quali conseguenze nel breve e nel lungo periodo provochi alla salute? Siamo ben informati, eppure anche il nostro mondo, quello delle gare paesane, non è immune da questo male.
Basta leggere la cronaca on line dove soprattutto ciclisti amatori vengono "pizzicati" nella garetta del circondario, quando l'unico obiettivo dovrebbe essere quello del benessere e della sana competizione sportiva ed invece 30enni e 40enni extra competitivi viaggiano a velocità stratosferiche e per tantissimi chilometri con prestazioni alquanto sospette o come in alcuni casi chiaramente illecite! Ma siamo sicuri che la stortura sia solo in quell'ambiente? Siamo certi che anche nel nostro ambiente non ci siano gli pseudo furbetti? Scorrendo le classifiche a distanza di pochi mesi si scoprono miglioramenti netti, prodigiosi a volte, certo non vuol dir nulla, dato che una adeguata preparazione, un periodo di forma dopo una fase "down", può giustificare un balzo prestativo in avanti, ma il dubbio, dopo tanti avvenimenti resta. Sarei curioso di vedere cosa possa succedere da noi se come a Magenta (Clicca Qui) si presentino medici dello sport e Nas, quanti fuggirebbero? In quello corsa,
"stranamente" in 10 si sono letteralmente volatilizzati e da noi? Tutti fermi ai nastri di partenza?
Le coincidenze non esistono e mentre scrivevo il post Ari mi indica quest'altro articolo web: Clicca Qui. No comment!
Basta leggere la cronaca on line dove soprattutto ciclisti amatori vengono "pizzicati" nella garetta del circondario, quando l'unico obiettivo dovrebbe essere quello del benessere e della sana competizione sportiva ed invece 30enni e 40enni extra competitivi viaggiano a velocità stratosferiche e per tantissimi chilometri con prestazioni alquanto sospette o come in alcuni casi chiaramente illecite! Ma siamo sicuri che la stortura sia solo in quell'ambiente? Siamo certi che anche nel nostro ambiente non ci siano gli pseudo furbetti? Scorrendo le classifiche a distanza di pochi mesi si scoprono miglioramenti netti, prodigiosi a volte, certo non vuol dir nulla, dato che una adeguata preparazione, un periodo di forma dopo una fase "down", può giustificare un balzo prestativo in avanti, ma il dubbio, dopo tanti avvenimenti resta. Sarei curioso di vedere cosa possa succedere da noi se come a Magenta (Clicca Qui) si presentino medici dello sport e Nas, quanti fuggirebbero? In quello corsa,
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Le coincidenze non esistono e mentre scrivevo il post Ari mi indica quest'altro articolo web: Clicca Qui. No comment!


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